Chi siamo

APIRAEE é il consorzio nato nel settembre 2007, volontario e senza fini di lucro, che presenta la finalitá di aiutare le piccole e medie imprese nell'ottemperare agli obblighi presenti nelle normative:

  • D.lgs. 49/2014 relativo alle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE)
  • D.lgs. 29/2026 relativo alle Batterie e ai Rifiuti di Batterie

Tali obblighi prevedono un corretto recupero-smaltimento dei prodotti dismessi, con oneri diversi a carico dei produttori e dei distributori. APIRAEE vuole dunque essere uno strumento d'aiuto sia per aziende associate che non associate.

Servizi

Supporto ai consorziati sia associati API sia non associati API per:

Tutto ciò che riguarda l'iter di ritiro, trasporto e trattamento di RAEE, pile ed accumulatori
La corretta gestione delle risorse economiche destinate a questa attività.
Gestione amministrativa dell'eco-contributo.
Intervento di supporto per tutte le categorie merceologiche interessate.

I nostri obiettivi

APIRAEE nasce dalla forza e dall'esperienza di anni di lavoro di supporto alle Aziende svolto dalle API in tutta Italia. Da questa esperienza é nata la consapevolezza che solo un' importante associazione di categoria, da sempre a fianco delle aziende su molti tavoli di discussione e di confronto, può sostenere il carico della normativa sui RAEE e Pile e Accumulatori, sia come peso burocratico, tecnico, legale sia come sistema di diminuzione dei costi e controllo di tutta la rete logistica.

APIRAEE non é quindi frutto di una recente ed improvvisa idea legata all'applicazione di una norma, ma é un ulteriore aiuto che API da sempre fornisce ai propri associati. APIRAEE si mette a disposizione sia delle Aziende associate, che già conoscono il modo di operare del sistema API, sia delle Aziende non associate, che utilizzando i nostri servizi avranno modo di apprezzare la qualità del nostro operato, dandoci l'opportunità di ulteriori stimoli a proseguire sulla strada della ricerca di un continuo miglioramento.

Soci

Ad oggi i soci comprendono parecchie aziende di produttori, piú alcune API Territoriali, l'elenco é ogni giorno aggiornato ed é in crescita costante. I Soci fondatori sono: MECT, IMPERIA, HR-EUROPE ora DEATRONIC, TELEDIF ITALIA, SIWARE, FIAM ELETTRONICA. Le API Territoriali che hanno partecipato alla realizzazione del consorzio: TORINO, RAVENNA, REGGIO EMILIA, VERONA, VARESE e CONFAPI Nazionale.

Notizie

Dal 3 al 6 novembre 2026 APIRAEE vi aspetta a Rimini, l'evento di riferimento per la Green & Circular Economy.

Il sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti), istituito dal D.M. 59/2023 in attuazione del D.Lgs. 152/2006, impone il superamento definitivo del formulario cartaceo e l’adozione integrale del FIR digitale (xFIR).

E’ stato disposto quindi che, entro il 15 settembre 2026, cessi definitivamente l’emissione di FIR in formato cartaceo e che, a decorrere dal 16 settembre 2026, tutte le movimentazioni soggette a RENTRI siano accompagnate esclusivamente da xFIR digitale, pena l’illegittimità della movimentazione stessa.

Pubblicato il Decreto direttoriale n.210 del 31/07/2026 MASE relativo alla revisione delle istruzioni per la compilazione di registri e dei FIR.

Gli aggiornamenti, adottati al termine di una lunga consultazione con tutti gli stakeholder,  riguardano principalmente l’allineamento del testo ai chiarimenti forniti attraverso le schede informative pubblicate sul portale RENTRI, la correzione di refusi e l’introduzione di indicazioni utili a rispondere alle richieste degli utenti.

In particolare, le modifiche riguardano: 

  • l'allineamento delle istruzioni ai chiarimenti già forniti attraverso le schede informative e le FAQ pubblicate sul portale RENTRI;
  • la correzione di errori materiali e refusi presenti nella precedente versione;
  • per il registro cronologico di carico e scarico, la precisazione delle modalità di gestione delle rettifiche nel passaggio della tenuta cartacea a quella digitale;
  • per il FIR cartaceo, l'espressa conferma della possibilità di effettuare la stampa fronte - retro, come già chiarito nelle FAQ;
  • l'introduzione di specifiche indicazioni relative al trasporto marittimo. Nel caso di una tratta unica marittima dal produttore o detentore al destinatario, il trasporto può non essere accompagnato dal FIR, a condizione che l'unità locale produttrice sia iscritta al RENTRI e che sia presente la documentazione prevista dalla normativa vigente in materia di trasporto marittimo. 

Disponibile sul portale RENTRI la nuova piattaforma del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) dedicata alla consultazione dei dati aggregati sulla produzione e sulla gestione dei rifiuti.

La piattaforma consente di accedere a elaborazioni statistiche aggregate dei dati trasmessi al RENTRI dagli operatori iscritti, con la possibilità di effettuare consultazioni per ambito territoriale, tipologia di rifiuto e operazione di trattamento. Le informazioni sono rese disponibili nel pieno rispetto della riservatezza dei dati riferibili alle singole imprese.

Il nuovo servizio, realizzato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali e di Unioncamere, rappresenta un ulteriore sviluppo del RENTRI e mette a disposizione di tutti, imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni e cittadini, uno strumento utile per conoscere l'andamento dei flussi dei rifiuti sul territorio nazionale, favorendo trasparenza, monitoraggio e supporto alle politiche di economia circolare.

La consultazione è accessibile al seguente indirizzo:
https://www.rentri.gov.it/area-consultazione

Approfondimenti

La principale mission di APIRAEE (consorzio nazionale per lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile e accumulatori) è garantire la corretta gestione del fine vita delle tipologie merceologiche che gestisce. Attraverso la sua rete di partner altamente qualificati, privilegia il riutilizzo e, dove non è possibile, garantisce il corretto trattamento e recupero dei materiali e assicura lo smaltimento a discarica del solo materiale non riciclabile in modo da massimizzare il riciclo delle materie prime seconde, chiave di volta per il corretto funzionamento dell’economia circolare.

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Il recupero di risorse, chiamato tecnicamente “Urban Mining”, consente di riciclare svariati materiali tra cui ferro, piombo, le varie plastiche, i metalli rari e preziosi presenti nelle schede elettroniche dagli apparecchi elettrici e elettronici e pile e batterie, spesso importati dai paesi esteri. La pratica permette di calmierare il mercato, soprattutto in un momento post- pandemico dove le aziende produttive riscontrano sempre più difficoltà nell’approvvigionamento di risorse per lunghe tempistiche e prezzi sempre in crescita.

È così che il rifiuto diventa una preziosa risorsa!

Il 21 marzo 2021 le nuove etichette energetiche saranno visibili ai consumatori nei negozi fisici e online dell'Unione Europea

Informazioni ai consumatori sul trattamento dei Rifiuti da Pile ed Accumulatori Portatili ai sensi dell’Art. 22 comma 2 del D.lgs. 20/11/2008 n. 188 “Attuazione della direttiva 2006/66/Ce concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/Cee”.