SET
10
2026

FIR digitale (xFIR), dal 15 settembre 2026 diventa obbligatorio


Il sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti), istituito dal D.M. 59/2023 in attuazione del D.Lgs. 152/2006, impone il superamento definitivo del formulario cartaceo e l’adozione integrale del FIR digitale (xFIR).

E’ stato disposto quindi che, entro il 15 settembre 2026, cessi definitivamente l’emissione di FIR in formato cartaceo e che, a decorrere dal 16 settembre 2026, tutte le movimentazioni soggette a RENTRI siano accompagnate esclusivamente da xFIR digitale, pena l’illegittimità della movimentazione stessa.

Si chiude il periodo transitorio: addio al doppio binario cartaceo/telematico

Il Codice Univoco del FIR, generato digitalmente dal sistema RENTRI con validazione temporale, sostituisce integralmente la vidimazione fisica e costituisce requisito essenziale per l’esistenza giuridica del trasporto. Senza tale codice, la movimentazione del rifiuto è giuridicamente inesistente e non tracciabile, con conseguente esposizione a sanzioni e responsabilità amministrative.

L’obbligo xFIR si applica a tutti i soggetti iscritti al RENTRI, inclusi produttori di rifiuti pericolosi, produttori di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti (da lavorazioni industriali o artigianali), trasportatori, destinatari e intermediari.

E’ necessario, pertanto, prestare massima attenzione ai dati tecnici del formulario digitale; eventuali disallineamenti, errori di validazione temporale o omissioni nei campi obbligatori bloccano infatti il flusso dati e impediscono l’interoperabilità con il portale RENTRI, determinando il fermo amministrativo delle attività di carico e scarico e si configurano come una violazione sanzionabile ai sensi dell’Art. 258 del D.Lgs. 152/2006.